Cani e neonati

Le domande che maggiormente ricorrono nella mente dei neo-genitori sono: “Cosa succederà quando, essendo già presente un cane, arriverà anche il neonato?” “Come reagirà fido quando scoprirà che non sarà più il cocco di casa?”
Come educatrice, propongo sempre di introdurre gradualmente i cambiamenti che il nostro amico a quattro zampe dovrà affrontare. Diventare genitori, infatti, significa alterare tutte le abitudini consolidate e muoversi insieme verso un nuovo equilibrio che coinvolgerà l’intero sistema famiglia, pelosi inclusi.

Così, ad esempio, i cani potrebbero non avere più il libero accesso agli spazi di cui godevano prima, oppure potrebbero vedere ridursi il tempo a loro dedicato. Fondamentale, in ogni caso, è che il cambiamento sia graduale per evitare che il cane veda il nuovo arrivato come la fonte del suo disagio.
Mettiamoci nei suoi panni: di punto in bianco non possiamo più dormire nel lettone degli umani perché ne è arrivato uno minuscolo che si esprime solo urlando e piangendo; il sonno di ogni componente della famiglia è continuamente interrotto e, nei casi più estremi, si scambiano addirittura le ore notturne con quelle diurne! Tutto appare diverso agli occhi del peloso che, inevitabilmente, non può più essere al centro dell’attenzione.

Nei panni del cane sarei molto arrabbiata se improvvisamente il ruolo nella mia famiglia cambiasse così drasticamente senza nessun preavviso! Ecco perché è fondamentale condurlo progressivamente a cambiare le sue abitudini casalinghe.
Se il cane è solito dormire sul letto con noi, abituiamolo a farlo riposare nella cuccia mettendola fin da subito in un posto dove si sentirà al sicuro e non darà fastidio alla culla. Cominciamo a cambiare le sue abitudini nelle uscite quotidiane: se a portarlo fuori era quasi sempre la mamma, ad esempio, abituiamolo ad uscire più spesso con il papà e, se prevediamo che prima delle dieci di mattina non riusciremo più a farlo, iniziamo il prima possibile con i nuovi orari. Se riteniamo che il cane dovrà passare qualche giorno dai parenti, iniziamo a frequentare quella casa e cerchiamo di lasciarlo lì per brevissimi periodi, in modo da permettergli di familiarizzare con il nuovo ambiente. In definitiva, cerchiamo, per quanto possibile, di modificare le abitudini del nostro cane prima che il neonato arrivi e, in questo modo, non si sentirà completamente spiazzato.

Ricordiamoci che, per il nostro peloso, le routine quotidiane rappresentano delle certezze grazie alle quali prevedere i comportamenti futuri e, di conseguenza, diminuire il livello di stress. In fondo, a pensarci bene, per noi umani funziona alla stessa maniera. Solo se sappiamo ciò che ci aspetta riusciamo ad essere più tranquilli e ad affrontare i cambiamenti inevitabili con una migliore organizzazione ed uno sguardo di speranza in più!