I cani e il post quarantena

Ci stiamo lasciando alle spalle tutta questa brutta esperienza. Questo periodo che in qualche modo ha segnato tutti noi, sta giungendo piano piano alla conclusione e, con calma, stiamo tornando alle nostre vite normali.

Durante questi mesi siamo stati a casa, abbiamo avuto più tempo per stare con le nostre famiglie e, inevitabilmente, con i nostri cani.

All’inizio della quarantena ho visto più di una volta il mio cane spiazzato dalle nuove abitudini: la casa non era mai vuota, le passeggiate erano corte, vicino casa e senza possibilità di andare al parco, senza poter andare in montagna o fare bagni al lago. Pian piano Keplo ha preso sempre più confidenza con i nuovi orari, le nuove abitudini e, soprattutto, si è abituato ad avere sempre il mio odore a portata di naso… cosa che lo ha tranquillizzato oltre ogni aspettativa. Certo è che quella situazione non rappresentava la vita normale ma si trattava solo di una piccola parentesi imposta purtroppo da una situazione che ci ha segnati.

Bene, ora tutto sta per tornare alla normalità: iniziamo a riprendere i ritmi lavorativi, possiamo uscire, pranzi e cene con congiunti e parenti ma ai nostri cani chi lo spiegherà adesso che le cose stanno per cambiare di nuovo? Mentre da una parte c’è la nostra voglia di tuffarci di nuovo nella vita vera, dall’altra c’è il nostro cane che percepisce che qualcosa di nuovo sta cambiando ma non sa cosa aspettarsi. E’ molto importante in questa fase aiutare il nostro cane.

Come per ogni cambiamento, il consiglio è cercare di introdurre le nuove abitudini gradualmente. Anche se riprendiamo il nostro “vecchio” stile di vita al quale il nostro amico peloso era già abituato, dobbiamo introdurlo di nuovo in modo graduale: anche i cani hanno bisogno di tempo per abituarsi alle situazioni nuove pur trattandosi di riprendere delle routine che avevamo già consolidato. Cerchiamo di prevedere il tipo di vita che dovrà fare il nostro peloso nei prossimi periodi: se prevediamo di essere fuori casa la mattina ad esempio, iniziamo già da subito a lasciare Fido a casa da solo per qualche ora nella fascia oraria in cui prevediamo che non ci saremo; anche questo è un processo che va fatto gradualmente quindi inizieremo con periodi più brevi per poi passare a tempi sempre più lunghi che si avvicinano a quelle che, realisticamente, saranno le ore in cui dovrà stare solo. Al fine di permettere a Fido di accettare al meglio questa novità proviamo a mettere il nostro cane in condizione che non gli pesi troppo restare qualche ora senza di noi quindi cerchiamo sempre di farlo uscire magari portiamolo al parco, facciamolo correre e giocare prima di lasciarlo: dopo una bella passeggiata appagante sarà più semplice per lui accettare l’idea di stare in casa a riposarsi. Ricordiamoci inoltre di lasciargli qualcosa di piacevole da fare durante la nostra assenza: possiamo pensare di lasciargli i suoi giochi a disposizione o qualche snack da sgranocchiare (assicuriamoci sempre che non ci sia nulla di pericoloso per la salute del cane come ad esempio giochi che si possono scheggiare e ferirlo).

Quando torniamo a casa poi cerchiamo di ritagliarci dei momenti piacevoli da trascorrere con il nostro amico: cerchiamo di capire quali sono le attività che preferisce e concediamoci del tempo per condividere queste attività insieme: dedichiamo del tempo di qualità sia prima che dopo la nostra assenza in modo da non far pesare troppo al nostro amico le nuove abitudini che dovrà riprendere.

Un cane è un animale socievole, ha bisogno della presenza del suo gruppo familiare e non possiamo sottovalutare il fatto che, durante questo periodo di quarantena, si sia abituato alla nostra costante presenza quindi non possiamo pretendere che, di punto in bianco, torni alla nostra totale assenza senza battere ciglio.

Ricordiamoci sempre che un cane è un essere vivente e, come tale, ha bisogno di essere abituato gradualmente ai cambiamenti e rassicurato durante i periodi che lo lasciano con più insicurezze.

Elisabetta Scuppa

Educatrice cinofila ENCI

Operatrice cinofila CSEN

Si occupa di educazione di base, sport e rieducazione

MAIL: elisabetta.scuppa@gmail.com