Layla e Luna

E’ il mese di marzo quando Martina mi contatta per la prima volta. Parliamo al telefono e mi racconta che lei e il marito hanno due cagnoline di nome Luna e Layla. Hanno bisogno di aiuto perché spesso Layla finisce con l’eccitarsi ed abbaiare senza sosta.
Accetto subito di incontrarli, mi incuriosisce vedere la convivenza tra le due pelosette. Inoltre, Martina mi è sembrata, sin dal principio, una persona davvero interessata al benessere dei suoi cani, quindi, ci sono tutti i presupposti per raccogliere la sfida!
La prima volta che ci incontriamo Layla, come prevedevo, si mostra come un cane molto insicuro. Da Luna, invece, non so cosa aspettarmi. Appena entrata in casa, mi accorgo che studia ogni mio movimento tenendosi sempre ad una certa distanza in modo da sentirsi al sicuro, senza mai scappare via. Chiedo a Martina e Peppe di raccontarmi qualcosa di più anche su Luna e mi dicono che é un cane che non invade, non crea problemi, non abbaia molto ed è anche educata in casa. La osservo. Mi rendo conto che Luna avrebbe tanto da dire, ma forse non sa ancora che è libera di esprimere la sua opinione, che può chiedere se vuole qualcosa e che può esprimere il suo disagio quando alcune situazioni non le piacciono.

Dopo questa prima valutazione, spiego a Martina e Peppe che il mio obiettivo sarà duplice: lavorare sulle insicurezze di Layla, ma anche sull’apertura di Luna, rendendola maggiormente libera di esprimersi. Martina e Peppe si affidano e si dicono disponibili a lavorare su entrambe le pelosette. Partiamo.

Per le prime lezioni scelgo alcune attività da svolgere che mi permetteranno di osservare meglio i loro comportamenti. Subito tra Layla e Luna appare evidente la differenza di approccio rispetto alla soluzione dei problemi. La prima, non si spaventa e cerca in tutti i modi di raggiungere l’obiettivo rafforzando la sua autostima ogniqualvolta vi riesce. Luna, invece, anche di fronte al problema più semplice, rimane ferma ad osservare e sembra impossibile per lei riuscire a passare all’azione.  Così, anche di fronte alla certezza di trovare i pezzi di Wurstel sotto il vasetto leggero di plastica, non riesce a trovare il coraggio di prenderli. Abbiamo rispettato i suoi tempi, senza tuttavia mai smettere di spronarla e di incoraggiarla, fino a quando, dopo un tempo che ci è sembrato infinito, è riuscita a trovare la forza per spostare il vasetto di plastica e prendere i suoi amati Wurstel.

Il successo appena raggiunto chiaramente è stato festeggiato da tutta la famiglia che è stata fondamentale nel fornirle il supporto e la forza necessaria che da sola non riusciva a trovare. Per lei si è trattato di compiere un vero e proprio atto di coraggio in cui, mettendo da parte paure e limiti, è riuscita a spingersi oltre per agire e provare. A ricompensarla chiaramente non ci sono stati solo i Wurstel, ma il consenso e la gioia da parte di tutti per averla vista acquisire fiducia in sé stessa e credere nella sua impresa!
Questa è stata solo la prima vittoria, da lì siamo andati avanti nel farle acquisire tante competenze, l’abbiamo spronata ad osare, senza mai farle mancare la certezza che la sua famiglia è fiera di lei.
Con l’arrivo dell’estate e della stagione calda ci siamo viste meno tra ferie, caldo ed altri impegni. Qualche settimana fa ricevo la chiamata di Martina. Mi racconta che Luna ora è splendida, ha il coraggio di chiedere ciò che vuole, che siano coccole, attenzioni e, a volte, anche il cibo! Riesce a fidarsi di Martina e Peppe ciecamente, si diverte con loro e anche con Layla che prima, volente o nolente, le rubava la scena!
Anche per me l’obiettivo è stato centrato, perché sono riuscita ad aiutare una pelosetta ad uscire da quella condizione di rassegnata “invisibilità” in cui si era infilata. Far capire ai proprietari che il loro cane ha delle esigenze, preferenze e opinioni da esprimere non è sempre semplice, ma, quando trovi persone come Martina e Peppe che si impegnano e si fidano, tutto viene ripagato dalla felicità e dal vedere una nuova luce negli occhi del loro cane.

Se a questo punto della storia vi state chiedendo come è andata invece con Layla, continuate a seguirci e lo scoprirete!

Elisabetta Scuppa

Educatrice cinofila ENCI, Operatrice cinofila CSEN

MAIL: elisabetta.scuppa@gmail.com