Un cucciolo da regalare

Anche quest’anno, nel periodo più bello dell’anno, quello con le lucine e le strade addobbate, siamo alla frenetica ricerca del regalo perfetto da fare a Natale e… perché non regalare un cucciolo?

Salvare un cane dal canile è sicuramente un’azione lodevole e poi so bene che quella mia amica, mia mamma, mio cugino, da sempre desiderano un cane, ma non trovano il coraggio di prenderlo. Perché non regalarglielo?
Un cucciolo può essere sicuramente un regalo speciale, vederlo con quel suo musetto dolcissimo, addobbato con una bella coccarda lascia veramente senza fiato.
Quando regaliamo un cane però dobbiamo veramente essere certi della nostra scelta. Tutti sappiamo che un cane non è un peluche e che, una volta preso, è un impegno che si porta avanti sempre: bisogna portarlo fuori tutti i giorni e più volte al giorno, anche se piove, bisogna garantirgli la possibilità di correre e giocare, cure veterinarie, un’alimentazione corretta, un buon inserimento in famiglia. É una grande responsabilità se si riflette sul fatto che in ogni momento della sua vita il cane dipende da noi. Siamo noi che decidiamo quando può uscire, quando può mangiare, quando può socializzare con i suoi simili e quando ci deve aspettare a casa da solo.
Il cucciolo che decidiamo di regalare a Natale poi crescerà, distruggerà i mobili, i divani, i vestiti, farà pipì e cacca ovunque, sporcherà e, molto probabilmente (tranne per qualche razza particolare), perderà peli per tutta casa.

Messa così avere un cane sembra un vero disastro.

In realtà non ci sono solo le note negative: avere un cane significa avere sempre qualcuno felice di vederti al tuo rientro a casa, qualcuno che ti venga a svegliare la mattina se la sveglia non suona, qualcuno disposto a starti vicino ore su un divano in cambio di due carezze. Avere un cane significa fare lunghe passeggiate, significa godersi le camminate in montagna e le corse in spiaggia ma, soprattutto, avere un cane significa non sentirsi mai soli.

Si tratta di una scelta che va presa con coscienza.
Come facciamo ad essere sicuri che la persona a cui lo stiamo regalando sia veramente disposta ad andare incontro a tutto questo? Un cane non è un gioco, è un essere vivente e quando si ha a che fare con la vita di un altro essere bisogna farlo con consapevolezza: voi lascereste scegliere a qualcun altro con chi passare la vostra vita? Non dovrebbe essere diverso per il cane!

Quindi, invece di regalare i cani agli altri, decidiamo, se è il caso, di regalare un cane a noi stessi, completamente consapevoli che stiamo portando dentro la nostra vita tanti guai, ma, soprattutto, un compagno veramente speciale disposto ad amarci incondizionatamente.

Elisabetta Scuppa

Educatrice cinofila ENCI

Operatrice cinofila CSEN

MAIL elisabetta.scuppa@gmail.com