Vacanze con Fido

In questo periodo molte delle richieste che mi arrivano sono consulenze su come comportarsi durante il periodo di vacanza con il proprio cane: portarlo, non portarlo ed eventualmente a chi e dove lasciarlo. Insomma, quello che dovrebbe essere un periodo dell’anno in cui si va verso la spensieratezza, diventa quasi un incubo organizzativo perché: “adesso come facciamo con Fido?!”

Io consiglio sempre, dove possibile, di portare il cane in vacanza con sé! Le vacanze con il cane sono, secondo me, una delle esperienze più piacevoli da fare: si esce dalle consueta routine, si riscopre il rapporto con il proprio cane in ambienti, circostanze e situazioni differenti. Fortunatamente questo è sempre più possibile grazie alle molteplici strutture alberghiere che accolgono i cani, le spiagge dog friendly, locali e ristoranti che accettano sempre più di buon occhio i nostri amici pelosi. Nel caso in cui decidiamo di portarlo con noi, ci dobbiamo sempre ricordare di modulare le attività in base anche alle esigenze del cane, alla sua età, alla sua forma fisica ed alle attività che preferisce senza esporlo a situazioni troppo stressanti.

Le vacanze in montagna con il mio cane sono quelle che preferisco: abbiamo la possibilità di conoscere boschi nuovi, odori differenti, un ambiente piacevole per entrambi. Ci riscopriamo complici andando ad esplorare territori nuovi. Abbiamo trovato una giusta sintonia: io aspetto che lui abbia il tempo di ambientarsi, di capire dove siamo, ispezionare il nuovo territorio e, al contempo, lui è clemente con me quando decido di fermarmi per uno spuntino o per rinfrescarmi in un lago (solitamente mi fa compagnia con dei bei tuffi rigeneranti).

Anche al mare abbiamo trovato un giusto equilibrio, in questo caso però il caldo molto forte deve metterci in guardia: è preferibile portare il cane in spiaggia al mattino presto e la sera sul tardi se sappiamo che non potremo garantirgli la possibilità di stare al fresco. Nel mio caso, se decido di portarlo con me per l’intera giornata in spiaggia, sono armata di ombrellone, asciugamani da bagnare per farlo stare al fresco e gli garantisco costanti bagni in acqua. Se non sono sicura di poter rispettare queste sue necessità fisiologiche preferisco che mi aspetti in albergo nelle ore più calde a riposarsi dopo le corse ed i bagni fatti di mattina presto.

Viaggiare con un cane non rappresenta un limite, anzi è una possibilità per entrambi di consolidare il rapporto esistente condividendo delle esperienze piacevoli.

Se abbiamo programmato una vacanza che proprio non possiamo adattare alle necessità del nostro cane cerchiamo di lasciarlo nella situazione più congeniale possibile. E’ opportuno privilegiare ambienti che il cane già conosce ed in cui siamo sicuri che si trovi bene (casa di amici o parenti) ma, nel caso in cui questo non fosse possibile, possiamo sempre far affidamento sulle strutture che offrono servizio di pensione. Ricordiamoci sempre che il cane non è una macchina che possiamo parcheggiare e, se decidiamo di lasciarlo in un ambiente nuovo, dobbiamo abituarlo gradualmente. Dovremo quindi cercare di portarlo da prima in quella che sarà la sua pensione, fargli conoscere l’ambiente e le persone che lo gestiranno, metterlo in condizione di fare esperienze positive così che voglia tornarci più volentieri. Durante la nostra assenza lasciamogli qualcosa di suo (la sua cuccia, i suoi giocattoli) in modo da fargli sentire l’odore di “casa” anche se in una situazione differente. E’ molto importante anche parlare con chi gestisce la pensione e dare quante più informazioni possibili sul nostro cane (se ci sono tipologie di cani con cui si trova meglio, indicare le attività che preferisce, quali giochi gli piacciono di più). In questo modo chi lo gestirà avrà tutti gli strumenti per farlo stare bene nonostante la nostra assenza.

Le vacanze dovrebbero essere un momento piacevole per tutta la famiglia e, quindi, anche per i cani che ne fanno parte. Dare loro la possibilità di godersele è l’unica maniera per fare in modo che sia una vera vacanza per tutti!

Elisabetta Scuppa, Educatrice cinofila ENCI, Operatrice cinofila CSEN

Per maggiori informazioni mail a elisabetta.scuppa@gmail.com