AAA Cercasi Romeo

Cercasi Romeo, gatto robusto di pelo rosso, di quei pelami resi folti da coccole e dieta casalinga, con la coda tigrata e il miagolio deciso. Ignoro il giorno della sparizione non essendone padrona o coinquilina.
Posso solo affermare che Romeo (o forse Gianfranco, Pallino o El Tigre: non ci rivelò mai il suo vero nome) da questo aprile non si trova più. Ci conoscemmo anni fa sul lungo mare.

Io passeggiavo mentre lui dormiva sul muretto. Aprì la sua fessura d’occhio dorato e forse mi seguì segretamente con lo sguardo. Me lo trovai a fare lo slalom sulle caviglie. Lo accarezzai e la pancia gli cominciò a frinire. Facemmo un pezzo di strada insieme; al ritorno si fermò sulla sua linea di confine invalicabile che non riuscivo a vedere. Ci salutammo.

Andavo spesso a camminare sul lungomare. Romeo faceva finta di non seguirmi. Sul muro prendeva quell’atteggiamento di gatto da strada, ma come si avvicinava alle caviglie diventava tenero. Di lui rimane memorabile la lite con un giovane pastore tedesco: lo costrinse a una fuga disonorevole, nonostante il padrone tentasse di intavolare un trattato di pace.
Una domenica lo trovo acciambellato sul muro di cinta di uno stabilimento balneare; ha l’aria esausta e il manto da tigre bucherellato.

“Romeo, cos’hai?”
“Niente”, miagola lui “il sabato si va a femmine. Ora mi godo il meritato riposo”.
Gli faccio un grattino sulla nuca. Non muove neanche la coda. Solleva solo l’angolo del labbro, un po’ come un Clint Eastwood felino dopo una cruenta sparatoria. Gli prometto di salutarlo al ritorno. Non so se interpretare il suo ronf ronf come un “va bene” o come la resa a un sonno innaturale.

Quando ripasso da lì Romeo non c’è.
Da allora non l’ho più visto. Mi sono chiesta spesso dove sia.
Chiunque abbia notizie di lui, per favore, lasci una testimonianza: la condizione di umano randagio non mi impedisce certo di stringere amicizia con un gatto.

Note biografiche

Alessandra Capio è un’insegnante di Scuola Primaria, si è occupata di progetti cinema  realizzando cortometraggi scolastici che hanno vinto vari premi.
Ha scritto il romanzo “Il taxi dei destini incompiuti” pubblicato per Lupieditore nel marzo 2018.