Pepe

Oggi la signorina Pepe compie sei mesi. In sei mesi Pepe ha imparato tanti comandi: salta, seduta, terra, resta, rotola, riporta. Extra comando: ruba il cibo.
Quello che ho imparato io è immenso. Pepe offre supporto emotivo anche se non richiesto. Anche se tu non sai di averne bisogno, anche se è appena stata due ore a rosolarsi al sole di luglio, lei decide che deve starti in braccio: evidentemente ti serve e lei lo sa.

Lei vorrebbe pure dormire abbracciata a te nelle torride notti di luglio, non sia mai tu abbia freddo o che una zanzara ti minacci, ma su questo abbiamo raggiunto un compromesso e può dormire indisturbata nella cuccia (almeno fino al cambio di stagione). Come se avessi accettato.
Lei si sacrifica per te: la senti piangere per la sofferenza con cui si sacrifica a mangiare un tuo boccone pur di aiutarti a tagliare qualche caloria. Ma proprio tutto, dalle polpette al cocomero.

Lei sa che tu hai bisogno di fare una lunga passeggiata per staccare dalla routine, allora appena uscite trattiene la pipì il più possibile, in modo che tu disperatamente provi a restare fuori casa con lei per un’ora. E quando disperata, torni a casa, lei si fionda sul tappetino perché comunque è una
signorina beneducata.

Sa quanto ti dispiaccia spazzare, e allora eccola, sempre pronta ad aspirare qualsiasi briciola ci sia in giro. Anche  nei bar e nei ristoranti, ovviamente! Lei sa che dopo la doccia o il bagno sei un umano inutile e poco odoroso, ha paura che i tuoi amici non ti riconoscano, allora lei con pazienza ti slinguazza almeno i piedi così toglie l’odore di sapone.

Lei sa che se le rispondi male, la rimproveri o le dici di togliersi un minuto dai piedi non lo fai perché non la ami, quindi ti sta ancora più appiccicata.
Capisce anche quando è il caso di mettersi da sola in castigo e sparire per mezz’ora finché è fuori pericolo, o almeno è tutto pulito.
Eleonora e Pepe ringraziano Claudio, Federica e Diana che hanno seriamente pensato che fossi in grado di prendermi cura di un cane, nonostante fossi visibilmente terrorizzata (e ne avevo ben d’onde!, ma ormai è mia, come dice il suo #microchipobbligatorio che è anche
#microchipgratuito).

Messaggio promozionale per la campagna #iononabbandono: l’estate 2019 ha già visto 400 cani abbandonati. Un cane è un impegno, è uno stress, è un costo: non adottate cani se non siete più che sicuri.

Se invece avete voglia di adottare, i canili sono pieni in questo periodo e una buona adozione fatta ora
vale molto più di una fatta in inverno. E comunque, sempre, #noncomprareadotta perché l’amore non si compra. #mypetisnotabill è una campagna che vuole sensibilizzare sulla riforma delle ricette veterinarie per gli animali da compagnia: l’emissione della ricetta elettronica è diventata a pagamento e  il veterinario non può più prescrivere in deroga farmaci alternativi ad uso umano, pena una sanzione fino a 3000€.

Il punto è che i farmaci veterinari costano notevolmente di più (a parità di principi attivi ed eccipienti, dalle 4 alle 10 volte in più!). La salute non deve essere un lusso! #mypetisnotabill vuole attuare nella legalità e nell’opportunità la scelta del medico veterinario di prescrivere un farmaco in deroga. Seguite #wearemegola che ve lo spiega meglio!
Nessun cane è stato maltrattato per la realizzazione di questo post. L’umana, invece, sì.