Rocky

L’amore nella mia vita arriva sempre all’improvviso e mi coglie impreparata. Di solito accade quando comincio a fare progetti, il lavoro inizia a girare per il verso giusto e mi spinge a fantasticare su possibili percorsi di carriera; l’ennesima città in cui mi hanno trasferita comincia a piacermi, conosco nuove persone e, tra queste, qualcuno mi interessa più delle altre. E’ così che ho conosciuto Andrea con cui mi ritrovo a chiacchierare più del solito, a fare un po’ più tardi, a desiderare di uscire più spesso. Mi sembra possa funzionare, perché abbiamo tanti interessi in comune, ci piace leggere, andare al cinema, ascoltare buona musica; entrambi amiamo la natura e, ad unirci, c’è anche la passione per gli amici a quattro zampe. Ecco perché quando decidiamo di andare a vivere insieme, la cosa più naturale per noi è quella di adottare un cane. In realtà è lui ad insistere, perché anche se li amo da sempre, non mi sono mai spinta fino a tanto, e, da quando vivo sola, forse per paura di non potermene occupare davvero, ho sempre preferito lasciar perdere e rimandare ad un momento migliore. Ecco, forse il momento era arrivato e, grazie ad Andrea, ci ritroviamo a dividere l’appartamento in tre, io lui e Rocky. Lo ammetto ad ispirarci il nome è proprio lui, l’intramontabile Rocky Balboa e la mitica scena in cui grida Adriana per circa 10 minuti di pellicola. Infatti, quando lo incontriamo per la prima volta, l’energia che impiega per abbaiare è proprio quella! Insiste, fa più rumore degli altri, si agita molto di più, ma in fondo è solo un modo per farsi notare e, devo dire, gli riesce proprio bene. Con Rocky le giornate si complicano, perché all’inizio fa fatica ad adattarsi e noi ci facciamo mille domande, a volte finiamo per sentirci inadeguati per il tipo di vita che abbiamo scelto, troppe ore fuori per lavoro, poco tempo da dedicargli. Alla fine, però, troviamo un modo nostro di stare insieme, condividere momenti speciali come il risveglio, la colazione, la passeggiata mattutina con l’aria fresca e quella serale con buona pace dell’aperitivo. Rocky ci fa sentire più famiglia, ci offre una possibilità fino a quel momento inesplorata, siamo in grado di prenderci cura di un altro essere vivente! Ed è proprio nel momento in cui ne diventiamo più consapevoli che Rocky comincia a rilassarsi, forse capisce di aver raggiunto il suo scopo e anche di poter sopravvivere nonostante noi! E’ riuscito a tirar fuori un aspetto importante che nemmeno sapevamo di avere e, siccome da buon pesce, sono bravissima a sognare ad occhi aperti, comincio a fantasticare ed immaginare nuovi possibili scenari. Volete sapere come è andata a finire? Andrea ed io ci siamo lasciati, ho accettato l’ennesimo trasferimento, ma questa volta la vera novità è che non dovrò fare tutto da sola, perché ci sarà Rocky con me ad aiutarmi ad affrontare l’ennesimo trasloco. Non solo, ho finalmente raggiunto una certezza nella vita, che quando Rocky chiama, Adriana risponde!!